http://lnx.gatm.it/analiticaojs/index.php/analitica/issue/feed Analitica - Rivista online di studi musicali 2022-05-04T21:37:04+02:00 Egidio Pozzi egidiopozzi@tiscali.it Open Journal Systems <p>Analitica è una Rivista online <em>open access</em> edita dal <em>Gruppo Analisi e Teoria Musicale</em> (<em>GATM</em>) e fondata nel settembre 1998 da Giuliano Goldwurm, Susanna Pasticci, Egidio Pozzi e Marco Renoldi. Pubblica contributi legati ai temi della teoria e dell’analisi musicale senza distinzione di genere, periodo storico e area geografica. In particolare, la Rivista è interessata alla promozione dell’analisi come disciplina specifica, intesa nella sua accezione più ampia di strumento di conoscenza finalizzato alla ricerca storico-musicologica con particolare riferimento ai temi dell’indagine stilistica, dell’analisi per e dell’esecuzione, della performance e della ricerca artistica.</p> <p>Lo Staff è formato da analisti, musicologi, interpreti, compositori e docenti e intende sviluppare e consolidare i rapporti non solo con singoli studiosi e con i settori musicologici delle nostre istituzioni, ma anche con i partecipanti alle attività didattiche e scientifiche del <em>GATM</em> e delle altre realtà musicali italiane come fondazioni, enti di ricerca, istituzioni AFAM e Licei musicali.</p> <p>Compito della Direzione e del Comitato di Redazione, composto da studiosi specializzati in particolari ambiti di studi musicali, è quello di assicurare la qualità scientifica dei contributi, proporre temi per il dibattito e coinvolgere nuovi potenziali Autori.</p> <p>Le proposte di contributi, in lingua italiana o in lingua inglese, sono sottoposte a <em>refereeing</em> in forma rigorosamente anonima (<em>double-blind peer review</em>). I contributi sono inizialmente vagliati dalla Direzione e dal Comitato di Redazione, prima di essere inviati a due Revisori che si riservano di valutare il testo al fine della pubblicazione online e di chiedere all’Autore eventuali modifiche, inclusa l’eventuale suddivisione del contenuto in parti da pubblicarsi in momenti successivi nel corso dell’anno. Il parere motivato dei due Revisori viene integralmente comunicato per iscritto agli Autori. Non sono previsti costi di lavorazione per la presa in carico e per la lavorazione degli articoli sottoposti all’attenzione della Rivista.</p> http://lnx.gatm.it/analiticaojs/index.php/analitica/article/view/157 Revolution 9. John Lennon, Yoko Ono e l’avanguardia ad Abbey Road 2022-04-30T01:12:43+02:00 Francesco Brusco francescobrusco78@gmail.com <div class="page" title="Page 1"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p><em>Revolution 9</em>, incursione di John Lennon nel campo della musica concreta, è probabilmente l’opera musicale d’avanguardia più diffusa al mondo, non fosse altro che per il fatto di essere inserita nel celebre <em>White Album</em> dei Beatles. Il 1968 è un anno cruciale anche per la band di Liverpool: il viaggio in India, la nascita della Apple, le crisi spirituali e individuali, la meravigliosa frammentazione dell’Album Bianco. Il legame tra John Lennon e Yoko Ono diventa inscindibile, con conseguenze anche artistiche. Catalizzando uno slancio sperimentale già stimolato da Paul McCartney nel biennio precedente, l’artista giapponese fa da ponte tra Lennon e l’avanguardia della seconda metà degli anni Sessanta, inducendo inoltre il Beatle a rafforzare la sua idea di arte soggettiva.</p> <p><em>Revolution 9</em> è chiaramente debitrice delle esperienze di Stockhausen, Cage e Berio, ma è la stessa opera sperimentale dei Beatles del periodo 1966-’68 a fungere da contesto. A dimostrazione di un innato senso della forma che caratterizza la band anche nelle sue digressioni più estreme, l’analisi di questo brano rivela una struttura musicale ben più definita di quanto si possa pensare al primo ascolto.</p> <p>«Quadro sonoro della rivoluzione» nelle intenzioni del suo autore, <em>Revolution 9</em> è una vibrante metafora degli eventi di quel periodo. Per tale ragione essa deve essere considerata, almeno socio-culturalmente, tra le opere più significative dei Beatles. Come molti dei loro brani, <em>Revolution 9</em> reclama un giudizio fondato sui suoi termini peculiari, che riflettono stili e linguaggi tanto contemporanei quanto tradizionali, senza appartenere esclusivamente a nessuno dei due mondi.</p> </div> </div> </div> 2022-05-04T00:00:00+02:00 Copyright (c) 2022 Analitica - Rivista online di studi musicali http://lnx.gatm.it/analiticaojs/index.php/analitica/article/view/158 Didattica inclusiva della teoria e analisi: alcune esperienze di “sportello” rivolto a soggetti con bisogni educativi speciali 2022-04-30T01:24:30+02:00 Gianluca Dai Prà gianluca.dai.pra@gmail.com Roberto Ghedini robertoghedini1965@gmail.com <div class="page" title="Page 1"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>All’interno del curricolo del Liceo Musicale vi è la disciplina Teoria, Analisi e Composizione che richiede agli studenti di acquisire, nell’arco del quinquennio, una certa padronanza degli ambiti disciplinari contemplati.</p> <p>Alcuni concetti sono abbastanza impegnativi per persone con capacità astrattive nella norma e diventano ancor più ostici se affrontati da soggetti con minori capacità cognitive.</p> <p>Il contributo proposto descrive alcune strategie per compensare taluni deficit particolari attraverso l’uso di aspetti specifici di alcune teorie musicali che possono essere adattati a determinati processi cognitivi; ad es.: le teorie trasformazionali e neo-riemanniane per la concatenazione di accordi con note comuni, oppure la teoria schenkeriana per la segmentazione di un semplice brano tonale attraverso l’identificazione della sua struttura.</p> <p>Tramite la narrazione di tre esperienze nelle quali sono state usate strategie del tipo elencato, viene proposta una riflessione su una didattica musicale inclusiva, compatibile anche con la formazione degli studenti normo-dotati.</p> </div> </div> </div> 2022-05-04T00:00:00+02:00 Copyright (c) 2022 Analitica - Rivista online di studi musicali http://lnx.gatm.it/analiticaojs/index.php/analitica/article/view/166 XIX Convegno Internazionale di Analisi e Teoria Musicale (Call for papers) 2022-04-30T11:51:14+02:00 <div class="page" title="Page 1"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Il Gruppo Analisi e Teoria Musicale (GATM, Italia), in collaborazione con il Conservatorio G. Martucci di Salerno, organizza il XIX Congegno di Teoria e Analisi Musicale. Il convegno si terrà in presenza dal 20 al 23 ottobre 2022 presso il Conservatorio G. Martucci di Salerno. Qualora la situazione sanitaria lo rendesse necessario, si attiveranno modalità di partecipazione miste e/o online. Si invitano gli studiosi a presentare proposte su tematiche correlate alla teoria e all’analisi della musica. Nel Convegno sono inclusi tutti i generi musicali, i periodi storici e le aree geografiche. Le proposte potranno essere di tipo analitico, teorico e/o empirico-sperimentale.</p> <p>Il Convegno di quest’anno intende inoltre promuovere una riflessione sul tema del rapporto tra analisi e performance e celebrare la figura e l’opera di Iannis Xenakis (1922-2001) nel centenario della sua nascita.</p> </div> </div> </div> 2022-05-04T00:00:00+02:00 Copyright (c) 2022 Analitica - Rivista online di studi musicali http://lnx.gatm.it/analiticaojs/index.php/analitica/article/view/167 Giornate di studio e di ricerca: Performance e indeterminazione nella musica del Secondo Novecento (Call for papers) 2022-04-30T11:57:59+02:00 <div class="page" title="Page 1"> <div class="section"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Il Gruppo Analisi e Teoria Musicale (GATM), le riviste RATM (Rivista di Analisi e Teoria Musicale) e Analitica. Rivista online di Studi Musicali, in collaborazione con l’Istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale “G. Lettimi”, l’Associazione per la Ricerca Artistica e Musicale in Italia (RAMI), la Sagra Musicale Malatestiana e il Comune di Rimini promuovono le Giornate di Studio e di Ricerca dedicate quest’anno alla Performance e all’indeterminazione nella musica del Secondo Novecento e in particolare allo studio dei repertori di tradizione colta e alle musiche “di confine”, solitamente individuate in alcuni settori della popular music e delle avanguardie della tradizione afroamericana. Le Giornate si concluderanno con un Concerto e una Tavola Rotonda dedicata alle composizioni di Sylvano Bussotti eseguite da Roberto Fabbriciani.</p> <p>Le Giornate prevedono tre diverse Sessioni di studio. Ogni sessione di studio, costituita dalle relazioni che saranno proposte e accettate dal Comitato Scientifico, sarà introdotta da uno studio introduttivo. La prima sessione è dedicata agli aspetti storici e agli studi riguardanti la documentazione e il materiale di archivio. Nella seconda sessione si affronteranno le metodologie e le esperienze analitiche maggiormente utilizzate e più efficaci nello studio di questi repertori, mentre la terza sessione sarà dedicata alla Ricerca Artistica e, in particolare, all’esecuzione e agli studi che riguardano il rapporto tra analisi e interpretazione reale.</p> </div> </div> </div> </div> 2022-05-04T00:00:00+02:00 Copyright (c) 2022 Analitica - Rivista online di studi musicali http://lnx.gatm.it/analiticaojs/index.php/analitica/article/view/162 Master Universitario di I livello in Analisi e Teoria Musicale 2022-04-30T10:11:36+02:00 Egidio Pozzi egidiopozzi@tiscali.it <div class="page" title="Page 1"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Promosso dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università della Calabria in collaborazione con il Gruppo Analisi e Teoria Musicale (GATM) e con Fondazione Istituto Liszt, ISSM “G. Lettimi” di Rimini, Fondazione Isabella Scelsi, Conservatorio di Musica di Salerno e Conservatorio di Musica di Pescara.</p> <p>Direttore del Master: Prof. Egidio Pozzi (Università della Calabria)</p> </div> </div> </div> 2022-05-04T00:00:00+02:00 Copyright (c) 2022 Analitica - Rivista online di studi musicali http://lnx.gatm.it/analiticaojs/index.php/analitica/article/view/163 XVIII Convegno Internazionale di Analisi e Teoria Musicale 2022-04-30T11:16:02+02:00 Anna Maria Bordin annamaria.bordin@conspaganini.it <div class="page" title="Page 1"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Il XVIII Convegno Internazionale di Analisi e Teoria Musicale si è realizzato in collaborazione con le riviste Analitica e Rivista di Analisi e Teoria Musicale, con l’Istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale “G. Lettimi” e con la Sagra Musicale Malatestiana.</p> <p>Per quest’anno il Comitato Scientifico del Convegno ha organizzato nove Sessioni di studio, una Sessione tematica, una Sessione speciale con l'intervento di analisti e interpreti musicali e due Tavole Rotonde. Mentre le Sessioni di studio riguardano le musiche e i repertori della tradizione occidentale, colta e popular, dal Rinascimento al Novecento, la Sessione tematica sarà dedicata alla musica per film. Le due Tavole Rotonde conclusive si concentrano su due temi di ricerca molto importanti: la prima è sulle metodologie e le caratteristiche specifiche del nuovo settore della Ricerca Artistica; la seconda, a conclusione del Convegno, riguarda invece la produzione di Hans Werner Henze, in stretto collegamento con le attività promosse e realizzate dalla Sagra Malatestiana.</p> <p>Il Convegno si rivolge in particolare a musicologi, interpreti, storici e studiosi della musica, docenti di scuole, università e conservatori italiani e stranieri interessati ai temi della teoria, dell'analisi e della storia dello stile musicale.</p> </div> </div> </div> 2022-05-04T00:00:00+02:00 Copyright (c) 2022 Analitica - Rivista online di studi musicali http://lnx.gatm.it/analiticaojs/index.php/analitica/article/view/164 In ricordo di Antonio Rostagno 2022-04-30T11:28:39+02:00 Giovanni Vacca giovannivaccamail@gmail.com <div class="page" title="Page 1"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p><strong>In ricordo</strong></p> </div> </div> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Nella notte fra il 30 settembre e il 1° ottobre 2021, ci ha lasciati Antonio Rostagno, professore di Musicologia e Storia della Musica all’Università La Sapienza di Roma.</p> <p>Il 13 aprile del 2022 è mancato il “Maestro dei Maestri”, Giovanni Piazza, padre dell’Orff italiano e docente di Composizione presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma.</p> <p>Di queste eminenti figure del panorama degli studi musicali sia italiani sia internazionali, ricordiamo le insostituibili stature di studiosi e di insegnanti, nonché il loro fondamentale e continuo impegno per la valorizzazione delle discipline storiche e didattiche nei vari livelli della formazione accademica e per lo sviluppo delle tecniche e delle competenze dei futuri docenti.</p> <p>Analitica dedica ai due amici e colleghi due brevi ricordi, rispettivamente a firma di Giovanni Vacca e di Pietro Gizzi.</p> </div> </div> </div> 2022-05-04T00:00:00+02:00 Copyright (c) 2022 Analitica - Rivista online di studi musicali http://lnx.gatm.it/analiticaojs/index.php/analitica/article/view/165 Gesto, corpo, gioco: la forma musicale. Un ricordo in memoria di Giovanni Piazza 2022-04-30T11:41:36+02:00 Pietro Gizzi pietro.gizzi.dm@gmail.com <div class="page" title="Page 1"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p><strong>In ricordo</strong></p> </div> </div> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Nella notte fra il 30 settembre e il 1° ottobre 2021, ci ha lasciati Antonio Rostagno, professore di Musicologia e Storia della Musica all’Università La Sapienza di Roma.</p> <p>Il 13 aprile del 2022 è mancato il “Maestro dei Maestri”, Giovanni Piazza, padre dell’Orff italiano e docente di Composizione presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma.</p> <p>Di queste eminenti figure del panorama degli studi musicali sia italiani sia internazionali, ricordiamo le insostituibili stature di studiosi e di insegnanti, nonché il loro fondamentale e continuo impegno per la valorizzazione delle discipline storiche e didattiche nei vari livelli della formazione accademica e per lo sviluppo delle tecniche e delle competenze dei futuri docenti.</p> <p>Analitica dedica ai due amici e colleghi due brevi ricordi, rispettivamente a firma di Giovanni Vacca e di Pietro Gizzi.</p> </div> </div> </div> 2022-05-04T00:00:00+02:00 Copyright (c) 2022 Analitica - Rivista online di studi musicali http://lnx.gatm.it/analiticaojs/index.php/analitica/article/view/156 Editoriale 2022-04-30T00:56:38+02:00 Egidio Pozzi egidiopozzi@tiscali.it 2022-05-04T00:00:00+02:00 Copyright (c) 2022 Analitica - Rivista online di studi musicali http://lnx.gatm.it/analiticaojs/index.php/analitica/article/view/161 Dialogo con il Maestro Alberto Odone sul suo testo Ear Training. Corso base. Ascolto, scrittura, improvvisazione (Sonomusic, 2021, pp.168, ISBN 979-87-41435-72-4) 2022-04-30T09:58:04+02:00 Marco Stassi marco.stassi0517@gmail.com Alberto Odone odochoir@hotmail.it <div class="page" title="Page 1"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Il Maestro Alberto Odone, Docente di Lettura, Teoria Musicale ed Ear Training al Conservatorio di Milano e Direttore di Coro, risponde a dei quesiti in merito al suo recente testo <em>Ear Training. Corso base. Ascolto, scrittura, improvvisazione</em> (Sonomusic, 2021, pp.168, ISBN 979-87-41435–72-4) evidenziando, attraverso tali risposte, molte importanti e innovative caratteristiche del percorso didattico da lui proposto.</p> </div> </div> </div> 2022-05-04T00:00:00+02:00 Copyright (c) 2022 Analitica - Rivista online di studi musicali http://lnx.gatm.it/analiticaojs/index.php/analitica/article/view/159 Analisi, Teoria e Artistic Research: la dimensione scientifica del procedimento analitico e il suo contributo alla Ricerca Artistica 2022-04-30T01:37:24+02:00 Egidio Pozzi egidiopozzi@tiscali.it <div class="page" title="Page 1"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Nella prima parte dell’articolo, dopo alcune considerazioni sul rapporto tra arte e scienza riprese da Music and Literature di Calvin Brown, sono sintetizzate le particolarità e le caratteristiche che dovrebbe avere una ricerca per poter essere considerata scientifica. Ovviamente, nel caso di una esperienza artistica, la chiave di lettura che può provenire da una indagine scientifica non può esaurire l’intera complessità dell’evento; di conseguenza il “procedimento artistico”, anche se specifico della disciplina trattata e caratteristico del singolo artista, spesso presenta ampi margini di diversità rispetto al procedere scientifico.</p> <p>Nonostante tali diversità, il mondo scientifico e quello artistico hanno sempre avuto delle ampie interrelazioni, soprattutto nel XX secolo. La fase finale di questo lungo processo è costituita dalle affermazioni contenute nel Frascati Manual, un documento riconosciuto in ambito internazionale, nel quale vengono definite le procedure per raccogliere e utilizzare le informazioni sulla ricerca e lo sviluppo nei paesi appartenenti all’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico). Nell’Edizione 2015 di questo documento, oltre agli apporti provenienti dalle discipline delle scienze naturali e dell’ingegneria, si aggiungono per la prima volta i contributi che possono arrivare da parte delle scienze umanistiche e dalle arti. Nell’articolo vengono descritti i passaggi contenuti nel Manual che riguardano le discipline umanistiche e la ricerca sulle arti e sulla musica, unitamente alle definizioni e alle indicazioni tratte da un altro documento importante per il nuovo settore della Ricerca Artistica: il White Paper, un documento pubblicato sempre nel 2015 dall’AEC (Association Européenne des Conservatoires, Academiés de Musique et Musikhochschulen), contenente i concetti chiavi del nuovo settore.</p> <p>L’ultima parte dell’articolo è dedicata al contributo dell’analisi e della teoria musicale allo sviluppo della Ricerca Artistica. Nel primo Novecento gli studi e la produzione teorico-analitica di autori come Donald Tovey, Arnold Schönberg, Hugo Riemann e Heinrich Schenker hanno trasformato la disciplina in un vero e proprio settore disciplinare, con competenze specifiche, un proprio statuto, una letteratura approfondita e numerosissime riviste specializzate. Nel corso del secolo e soprattutto negli ultimi decenni gli studi analitici hanno mostrato un particolare interesse verso gli aspetti esecutivi e ciò ha posto le basi per uno strettissimo collegamento tra l’analisi e le pratiche della Ricerca Artistica. Infatti, anche se l’analisi musicale non può essere considerata sempre una disciplina scientifica, il lavoro storico e analitico necessario per arrivare ad una interpretazione personale presenta alcuni elementi che lo avvicinano fortemente ai protocolli di una ricerca scientifica.</p> </div> </div> </div> <div class="page" title="Page 2"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Nel settore della Ricerca Artistica, l’interrelazione tra disciplina analitica e prassi esecutiva può fornire all’intero lavoro non solo la dimensione più verificabile, generalizzabile e razionale tipica di un procedimento scientifico, ma anche le strategie e le modalità per una efficace comunicazione dei risultati, un elemento indispensabile in questo settore della ricerca.</p> </div> </div> </div> 2022-05-04T00:00:00+02:00 Copyright (c) 2022 Analitica - Rivista online di studi musicali http://lnx.gatm.it/analiticaojs/index.php/analitica/article/view/160 La Dichiarazione di Vienna sulla Ricerca Artistica 2022-04-30T08:33:24+02:00 Egidio Pozzi egidiopozzi@tiscali.it <p>Traduzione in italiano di Egidio Pozzi.</p> 2022-05-04T00:00:00+02:00 Copyright (c) 2022 Analitica - Rivista online di studi musicali http://lnx.gatm.it/analiticaojs/index.php/analitica/article/view/168 Riflessioni ed analisi interpretativo-strutturali dei Klavierstücke di Stockhausen 2022-05-04T19:33:29+02:00 Vanessa Benelli Mosell gacecchet@gmail.com <div class="page" title="Page 1"> <div class="layoutArea"> <div class="column"> <p>Sebbene Stockhausen abbia pubblicato numerosi scritti analizzando e commentando le proprie opere, trovo che generalmente l’analisi strutturale di un brano, così come in linea di principio di un’opera d’arte, rappresenti un’indagine retrospettiva, il cui obiettivo deve necessariamente essere l’anelito all’espressione di un flusso artistico-inventivo privo di dogmi, e soltanto dopo, attraverso l’esperienza dell’analisi, il desiderio di capirne i segreti.</p> <p>Attraverso analisi e sintesi dalle indicazioni fornite sulla partitura, comunicate o cambiate talvolta dal compositore stesso, ascolti live ed incisioni da parte di altri musicisti, ed innumerevoli mie esecuzioni, in fase di studio, in concerto, ed in sala di registrazione, ho potuto cercare di arrivare ad una verità, mia, relativa, ma un’improcrastinabile verità che potesse reggere il peso dell’imparzialità, della soggettività e del tempo.</p> </div> </div> </div> 2022-05-04T00:00:00+02:00 Copyright (c) 2022 Analitica - Rivista online di studi musicali